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| Oggetto: Fortezze: convegno in Cittadella (AL) | | Da: skalda(at)hotmail.it (Skalda) | | Gruppi: it.cultura.storia.militare |
| Organizzazione: www.prospettivaglobale.com |
| Data: Feb 02 2010 19:10:59 |
Ho ricevuto la brochure di questa manifestazione, se qualcuno fosse
interessato mi scriva in mail, e posso girargli il pdf.
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Convegno internazionale di studi
"Fortezze"
Guerra Società
Valorizzazione
Archeologia
Gestione
Nuovi approcci di studio e gestione
del Bene Culturale Militare
Alessandria
25-27 febbraio 2010
Cittadella di Alessandria
Via Pavia, 1
La Cittadella di Alessandria
Nel 1713 la città di Alessandria passò sotto i Savoia e nel 1728
Vittorio Amedeo II, re di Sardegna, ordinò la costruzione di
una Cittadella in luogo della antica Borgoglio.
I lavori iniziarono nel 1732 su progetto dell?ingegnere Ignazio
Bertola. La Cittadella venne coinvolta in operazioni militari
durante la Guerra di Secessione Austriaca (1740-1748), quando
tra settembre 1745 e marzo 1746 fu sottoposta a blocco da parte
dell?esercito franco-spagnolo.
Nel luglio del 1799 fu nuovamente assediata dalle forze
austro-russe costringendo alla resa la guarnigione francese.
Nel 1805 Napoleone Bonaparte ordinò la costruzione di un
vasto campo trincerato a difesa della città. Le difese napoleoniche
furono quasi interamente distrutte dagli austriaci tra il 1814 ed il
1815.
Restaurato il regno di Sardegna la guarnigione fu interessata dai moti
del 1821. Nel 1855 venne ripristinata la cinta muraria cittadina e
costruito un campo trincerato composto da tre forti staccati.
Nel 1859 fu, insieme a Casale, la principale base di operazioni
dell?armata sarda. Da sempre installazione militare, è oggi affidata
al Comune di Alessadria.
Il territorio europeo è costellato di fortezze.
Alessandria, dove si svolgerà questo convegno dedicato
all?architettura militare, conserva intatta la sua cittadella
settecentesca, quattro forti del campo trincerato
ottocentesco e porzioni della cinta urbana.
Un patrimonio che richiede oggi uno sforzo importante
per la tutela, la valorizzazione e il corretto recupero e
studio.
Scrivere la storia di una fortificazione non è un esercizio
semplice, dal momento che numerosi sono i fili che si
intersecano sotto le mura: troviamo le storie di chi ha
lavorato nel cantiere, di chi vi ha vissuto, di chi la ha
progettata, di chi la ha difesa o assediata.
I curatori del presente convegno hanno notato come sia
raro trovare studi che si occupino di fortificazioni e si
interessino contemporaneamente al disegno delle piante e
delle strutture, al costo della costruzione, all?impatto
sull?economia locale di grandi cantieri e di guarnigioni
più o meno vaste, al pensiero dell?ingegnere che disegnò i
progetti, all?evolversi della tecnologia bellica, e agli assedi
e alla strategia che determinarono la scelta del luogo.
--
Skalda
Che vi piaccia o meno, la storia è dalla nostra parte. Vi
seppelliremo.
N.Krushev, 1956.
--
Skalda
Che vi piaccia o meno, la storia è dalla nostra parte. Vi seppelliremo.
N.Krushev, 1956.
| Data | Oggetto | | Mittente |
| 02/02 |
 | Fortezze: convegno in Cittadella (AL) |
| | Skalda | | 10/02 | | | Skalda | | 02/02 | | | Arduino | | 02/02 | | | Luca Morandini | | 03/02 | | | Skalda |
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