"giacomo" <thespas@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio news:Xxabn.106611$813.51449@tornado.fastwebnet.it... > alla domanda se secondo lui i Protocolli dei Savi di Sion sono veri o > falsi, > alla fine il buon "apollo" rispose alla solita maniera (magari sono falsi, > ma sono verosimili... la teoria del sospetto come anticamerta della verità > è > bella che pronta) che già fu del suo idolo Hitler e oggi dehgli Hezbollah > e > di Hamas Tratto da Storia del Novecento, Anno VI, n.70, febbraio 2007 (in .
Newsland
Newsland
 

[Rispondi] [Nuovo messaggio] [Elenco Messaggi] [Segnala ad un Amico] [Raw]

Oggetto:  Re: Protocolli dei Savi
Da:  artamano88(at)katamail.com (Artamano)
Gruppi:  it.cultura.storia
Organizzazione:  [Infostrada]
Data:  Feb 06 2010 22:04:32


"giacomo" <thespas@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:Xxabn.106611$813.51449@tornado.fastwebnet.it...
> alla domanda se secondo lui i Protocolli dei Savi di Sion sono veri o
> falsi,
> alla fine il buon "apollo" rispose alla solita maniera (magari sono falsi,
> ma sono verosimili... la teoria del sospetto come anticamerta della verità
> è
> bella che pronta) che già fu del suo idolo Hitler e oggi dehgli Hezbollah
> e
> di Hamas

Tratto da Storia del Novecento, Anno VI, n.70, febbraio 2007 (in edicola)
Storia del Novecento, Strada Vicinale della Pieve 11, 27010 Copiano, PV Tel.
0382 968151 Fax 0382 968093 Indirizzo posta elettronica:
storiadelnovecento@tin.it

Archivio: Giorgio Bocca: "Primi passi da giornalista" "Coerente con le sue
posizioni di sempre"?

Abbiamo virgolettato titolo e sottotitolo di questo servizio (richiestoci da
numerosi lettori anche per via della rinnovata polemica con Giampaolo Pansa
ed il revisionismo in generale), perchè si tratta in entrambi i casi di
citazioni. La prima è tratta dalla presentazione di Bocca come autore del
libro Il provinciale, Mondadori 1991; la seconda è presa da un giudizio su
di lui nel corso di un'intervista - pubblicata sul Corriere della Sera il 21
dicembre scorso - in cui si scagliava contro i revisionisti. Dunque il
risvolto di copertina de Il provinciale ci dice che Giorgio Bocca, "nel
foglio di Giustizia e Libertà ha fatto, nell'immediato dopoguerra, i primi
passi da giornalista". Non è esatto, perchè si dimenticano i numerosi
articoli - due dei quali vengono per la prima volta qui riprodotti
integralmente - che durante la guerra (e fino al 1943) il Nostro ebbe la
soddisfazione di veder stampati in prima pagina de La Provincia grande -
Sentinella d'Italia, Foglio d'ordini settimanale della Federazione dei Fasci
di Combattimento di Cuneo. In data 14 agosto 1942 Giorgio Bocca scriveva:


La Provincia grande. Sentinella d'Italia. Foglio d'Ordini settimanale della
Federazione dei Fasci di Combattimento. Cuneo
Anno II, numero 33, 14 agosto 1942, XX E. F.

Documenti dell'odio giudaico. I "Protocolli" dei Savi di Sion
di Giorgio Bocca

Sono i "Protocolli dei Savi di Sion" un documento dell'internazionale
ebraica contenente i piani attraverso a cui il popolo Ebreo intende giungere
al dominio del mondo. La logica costruzione del testo trae ragione e causa
da un esame critico e profondo della realtà del mondo e della natura umana.
Non vi sono perciò ragionamenti aprioristici ed astratti, ma solo studio,
critica, deduzione e, come ultimo risultato, la proposizione. Il povero
"gojm" o "gentile" così il testo chiama i non Ebrei, leggendo quei
"Protocolli" rimane al tempo stesso stupito ed atterrito.
Anche se è in grado di sceverare da ciò che ha effettivo valore tutto quello
che può essere enfasi ieratica o presunzione propria di chi si crede
prediletto da Dio, il lettore ariano rimane impressionato dinanzi ad un
opera così macchinosa e gigantesca, così ammalata di criminalità con tanta
tenacia e spaventosa perseveranza condotta attraverso ai secoli da esseri
che si sono sempre tenuti nell'ombra ed al riparo di propizi paraventi.
Il testo, dopo aver enunciato il principio che diritto è uguale a forza,
descrive i mezzi ed indica i risultati a cui il popolo Ebreo è già arrivato
e quali mete dovrà ancora raggiungere per possedere il monopolio della
forza, cioè del diritto, cioè del dominio del mondo.
In questo intento il popolo eletto, sparsosi per volontà di Dio in tutte le
parti del mondo, ha lottato e lavorato per allontanare i "gentili" sempre
più da una visione realistica della vita, per gettarli in braccia all'utopia,
per indebolire la forza dei loro governi e per carpire nel frattempo le loro
sostanze per mezzo della speculazione. Lungo tempo è durata la preparazione
consistente nella formazione di un reticolo capillare, unito negli intenti e
potente nella finanza; quindi ha avuto inizio l'opera di dissolvimento.
I primi ostacoli da abbattere erano le due forze dell'aristocrazia e del
clero. Gli ebrei preparano la rivoluzione francese; l'aristocrazia cade
nelle loro mani per mezzo del denaro, il clero viene combattuto e
discreditato per mezzo della critica e della stampa. Il malgoverno da essi
prodotto stanca e disgusta il popolo.
Gli ebrei lanciano allora il grido: Libertà, eguaglianza, fratellanza". La
massa illusa e piena di speranza abbatte le solide istituzioni e prepara il
campo a quelle forme di governo liberali e democratiche in cui gli Ebrei,
padroni dell'oro, divengono i dominatori. Dice il testo: "Abbiamo
trasformato i loro governi in arene dove si combattono le guerre di partito"
e più oltre "l'abuso di potere da parte dei singoli farà crollare tutte le
istituzioni".
Un gran passo è già stato fatto, ma altre forze sono ancora da abbattere: la
famiglia e la religione. Menti ebraiche preparano allora e confezionano per
i veramente ingenui "gentili" un'altra più affascinante utopia: il
collettivismo.
Cervelli ebraici dirigono la rivoluzione bolscevica, banchieri ebraici la
finanziano. Dice il testo: "Lasceremo che cavalchino il corsiero delle vane
speranze di poter distruggere l'individualità umana". Quando non esisteranno
più nerbi di forza che si possano opporre, quando i popoli saranno
esasperati dal fallimento di queste teorie e delle forme di governo che ne
sono la conseguenza, allora, con la forza del denaro, gli ebrei imporranno
la loro autocrazia, solida, forte e decisa, unita nella persona del monarca
del sangue di Davide, imperniata sulla divisione gerarchica delle caste.
Non tutti i "gentili" - per sfortuna degli ebrei - sono stati però degli
"ingenui" o "zucche vuote" come essi amano chiamarli. Anche essi, o almeno
una parte di essi ha saputo guardare il viso non amabile forse, ma pur
tuttavia immutabile, della realtà. Un colpo tremendo deve aver subito il
cuore ebreo nel vedere sorgere un movimento, quale quello fascista che
denunciava la inconsistenza pratica della parola libertà nel campo politico
dove gli uomini sono in tal modo costrutti da trasformare la libertà loro
accordata in anarchia. Una rabbia immensa deve aver riempito il cuore degli
anziani di Sion, nel sentire dei non ebrei dire che il Comunismo è un utopia
irraggiungibile e che le sue applicazioni pratiche sono costruzioni
meccaniche e crudeli dove milioni di schiavi lavorano per una minoranza di
dirigenti (ebrei). L'odio di chi vede svelati i suoi piani è enorme, l'odio
di chi vede rovinati i propri piani è tremendo. Questo odio degli ebrei
contro il Fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli
avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli
anglosassoni e della Russia; in realtà sarebbe una vittoria degli ebrei. A
quale ariano, fascista o non fascista può sorridere l'idea di dovere in un
tempo non lontano essere lo schiavo degli ebrei? E' certo una buona arma di
propaganda presentare gli ebrei come un popolo di esseri ripugnanti o di
avari strozzini, ma alle persone intelligenti è sufficiente presentarli come
un popolo intelligente, astuto, tenace, deciso a giungere, con qualunque
mezzo, al dominio del mondo. Sarà chiara a tutti, anche se ormai i non
convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come
una ribellione dell'Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di
schiavitù.





__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 4842 (20100206) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it

[Rispondi] [Nuovo messaggio] [Elenco Messaggi] [Segnala ad un Amico] [Raw]

Leggi le FAQ per compredere cosa stai leggendo.
 
Chiama in VoIP
Come funziona?
accedi ai newsgroup utilizzando un client nntp e il server nnrp-beta.newsland.it
 
Home Informazioni Novità e-mail Pubblicità © 2000-2007 NewsLand.it
Newsland non è in nessun modo responsabile dei contenuti degli articoli, che vengono pubblicati direttamente dagli utenti della rete usenet e giungono sul nostro news server, nello stesso modo in cui transitano su tutti i news server del mondo.
È vietato utilizzare gli indirizzi e-mail riportati sulle pagine di questo sito per l'invio di messaggi non richiesti .